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| Abstract |
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Il progetto Trame è stato finanziamento con D. M. del 5 agosto 2004 della Direzione Generale degli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Attività Produttive (allegato “D”), contenente la graduatoria dei programmi ammissibili del bando telematico della Legge 46/1982 sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) (D. M. 12/11/2003);
Questo progetto nasce nel distretto Tessile Biellese e si propone di agire in modo coordinato sui diversi fattori che intervengono nelle fasi di ottimizzazione della pianificazione dei processi aziendali: gestione forniture, gestione e pianificazione produzione, gestione terzismo, acquisizione e accettazione ordini.Il progetto ambisce ad abilitare una ottimizzazione di azienda estesa sull’intero sistema di fornitura e lavorazione conto terzi che ruota attorno alle imprese di produzione tessuto del distretto.
L’obiettivo è ridurre i costi industriali ottimizzando l’uso dei macchinari e mettendo in una rete operativa comune le diverse aziende grazie al ricorso ad un centro servizi ed all’utilizzazione di standard di scambio informazioni.
L’architettura multicentrica, dove cioè la soluzione non è ritagliata su una sola azienda ed i suoi fornitori ma su un insieme di aziende del distretto, anche potenzialmente in competizione, esprime un approccio distrettuale innovativo che risulta agevolmente esportabile verso altri distretti industriali, anche di settori diversi, caratterizzati da frammentazione degli attori e da una larga presenza di aziende di piccole e medie dimensioni.
Il progetto, inziato nel 2006, si è concluso a Dicembre 2007.
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| Obiettivo |
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Da un punto di vista funzionale il progetto si pone l’obiettivo di saturare le capacità produttive del distretto operando un riequilibrio tra momenti di picco e momenti di ‘stanca’ dell’utilizzazione degli impianti, soprattutto di quelli più specializzati e meno versatili. In pratica, ogni azienda da un lato mette a disposizione una capacità produttiva (capacità di effettuare certe lavorazioni con adeguate caratteristiche) ed una disponibilità (effettiva disponibilità delle macchine per nuovi ordini di produzione in un dato momento). Dall’altro, al momento di programmare la produzione, viene messa in grado di vedere indifferentemente i propri impianti e le disponibilità esterne e di allocare in maniera ottimale i carichi.
Gli elementi centrali del sistema che si intende realizzare sono
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| Ricaduta |
| Il presupposto fondamentale è l’elasticità della domanda rispetto ai costi di produzione, ovvero il fatto che essa può crescere in maniera pari o superiore all’abbassamento dei costi per unità di prodotto: riducendo i costi di produzione è lecito attendersi quindi di difendere o aumentare la domanda che si rivolge alle aziende creando un ulteriore beneficio.
Gli effetti di riduzione dei costi attesi:
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Crescita dell’utilizzazione degli impianti, investimenti in macchinari ripartiti tra più aziende
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Miglioramento dei tempi di risposta all’ordine (ridurre ad un massimo di due ore, anziché quattro, il tempo necessario per valutare le modalità di programmazione della produzione ed i tempi di consegna di un ordine prima della accettazione)
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Riduzione dei costi e del lead time del prodotto grazie al ricorso anche ad impianti esterni ed ad una più stretta integrazione dei flussi di informazione.
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Capacità per le aziende di accettare ordini anche di dimensioni eccedenti la propria capacità produttiva.
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